Artemisia Domus, Napoli
Artemisia Domus offre un rifugio straordinariamente intimo a Napoli, distribuito in due sedi storiche distinte. La struttura del Centro Storico è ospitata in un palazzo nobiliare del XVIII secolo, mentre Artemisia Domus Giardino occupa un palazzo del XVI secolo nel quartiere di Santa Lucia. Entrambe le sedi puntano su un connubio tra architettura antica e lusso moderno, caratterizzato da affreschi originali, alti soffitti a volta e antichi pavimenti in cotto.
Gli hotel sono rinomati per il loro approccio personalizzato al benessere: diverse suite offrono saune private in camera, vasche idromassaggio e docce cromoterapiche. Gli interni fungono da rifugio tranquillo e dal design all’avanguardia, lontano dal trambusto della città, utilizzando materiali naturali e un’illuminazione scultorea per mettere in risalto la struttura storica degli edifici.
La storia è intessuta nelle stesse pareti di queste strutture. L’Artemisia Domus Giardino si trova nel Palazzo d’Alessandro Pescolanciano, che un tempo ospitava l’«Aquila Nera», uno dei primi hotel della città, e ha accolto personaggi storici di rilievo come la regina Maria Clotilde di Francia. Oggi, le camere sono state sapientemente intitolate ai protagonisti legati alla pittrice barocca napoletana Artemisia Gentileschi.
Queste residenze godono di una posizione perfetta per esplorare il ricco tessuto culturale della città. Dal Centro Storico, vi troverete a pochi passi dall’iconica via Spaccanapoli e dal tranquillo Chiostro di Santa Chiara. La struttura Giardino, invece, sorge vicino al pittoresco lungomare, consentendovi di raggiungere a piedi il Palazzo Reale e lo storico Castel dell’Ovo.
Sia che cerchiate il vivace trambusto del centro storico o la serena atmosfera del lungomare, queste strutture rappresentano una base sofisticata e ricca di atmosfera per scoprire le sfaccettature di Napoli.
Recensioni degli esperti
«La nuova ondata turistica ha dato vita a una raffinata selezione di hotel moderni di piccole dimensioni, come l’Artemisia Domus, con le sue otto camere, inaugurato nel 2018 all’interno di un’ex abitazione al quarto piano, ristrutturata mantenendo intatte le travi in legno, i resti di un affresco e alcuni altri dettagli originali.»
Citato nella rubrica «36 Hours in Naples, Italy» del New York Times.
Cosa è piaciuto agli ospiti
- Posizione centrale
- Personale cordiale
- Ristorante
- Stile boutique
- Wi-Fi gratuito
- Spa

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