Hotel La Mamounia, Marrakech
L'Hotel La Mamounia è un palazzo iconico di Marrakech, ricco di una storia che risale al XVIII secolo. Nato originariamente come dono di nozze da parte di un sultano a suo figlio, consistente in un frutteto e un giardino, fu trasformato in un grand hotel nel 1923. Progettato dagli architetti Henri Prost e Antoine Marchisio, è famoso per la fusione tra l’artigianato tradizionale marocchino – come le intricate piastrelle zellij – e l’eleganza raffinata dell’Art Déco.
La struttura è leggendaria per la sua storia legata alle celebrità, avendo ospitato personaggi illustri da Winston Churchill, che vi trovò rifugio per dedicarsi alla pittura, ad Alfred Hitchcock, che vi girò alcune scene del film *L’uomo che sapeva troppo*. Anche icone del rock come i Rolling Stones e Paul McCartney hanno cercato ispirazione tra le sue mura. Il fascino intramontabile dell’hotel è legato al suo giardino di 15 ettari, un’oasi profumata che ancora oggi sembra un tranquillo rifugio.
Al di fuori delle sue mura, l’hotel gode di una posizione perfetta per chi ama esplorare la città. Si trova proprio di fronte alla storica moschea di Koutoubia, a breve distanza dalla vivace energia della piazza Jemaa el-Fnaa e dai complessi motivi decorativi del Palazzo della Bahia.
Che si tratti di passeggiare tra gli agrumeti profumati o di ammirare il “Lampadario del Centenario” nella maestosa hall, l’hotel sembra un vero e proprio museo vivente. Rimane uno dei rifugi più celebri al mondo, in grado di offrire un raro connubio tra solennità storica e lusso moderno e raffinato che continua ad attrarre viaggiatori da ogni angolo del globo.
Recensioni degli esperti
«I giardini ricoperti di bouganville del maestoso La Mamounia, all’interno della medina di Marrakech, sono incantevoli quanto quelli delle strutture vicine, anche se i veri protagonisti sono gli interni sensuali e ricchi di sfaccettature firmati da Jacques Garcia.»
«Con circa 20 acri ricchi di aranci, rose, cactus, palme e ulivi, La Mamounia è circondata dalla bellezza. Ma non si tratta solo dei rigogliosi giardini dell’hotel, che nel XVIII secolo appartenevano al principe Mamoun.»
Cosa è piaciuto agli ospiti
- Personale cordiale
- Ottimi servizi
- Ottimo bar
- Letti comodi

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