Hotel InterContinental, Ginevra
Inaugurato nel 1964, l’InterContinental Geneva è un vero e proprio colosso della diplomazia internazionale e del lusso. Situato nel quartiere diplomatico della città, ha ospitato temporaneamente innumerevoli capi di Stato e leader mondiali, tra cui personaggi di spicco come Ronald Reagan e Mikhail Gorbachev in occasione di vertici storici. La sua importanza è tale che nel corso dei decenni ha ospitato quasi 400 capi di Stato.
L’estetica moderna dell’hotel è stata notevolmente perfezionata nel corso di un’importante ristrutturazione guidata dal rinomato designer Tony Chi. Gli interni raggiungono un equilibrio tra grandiosità e comfort, caratterizzati da tocchi artistici unici come le sculture in legno dell’artista coreano Jae-Hyo Lee. L’edificio stesso è un’oasi, incorniciato da esterni fiancheggiati da bambù che trasmettono un senso di calma e privacy nel cuore di questo vivace centro internazionale.
Una delle sue offerte più suggestive è “The Residence”, un imponente complesso di suite all’ultimo piano che offre una vista a 360 gradi sul Lago di Ginevra e sul Monte Bianco. Gli ospiti possono inoltre godersi il ristorante “Woods”, che vanta un tavolo realizzato su misura ricavato da imponenti tronchi d’albero, oppure rilassarsi presso la piscina all’aperto stagionale, una rarità che infonde tranquillità nel cuore della città.
L’hotel gode di una posizione perfetta per chi ama esplorare la città, trovandosi a pochi passi dalla sede europea delle Nazioni Unite e dall’iconica scultura “Broken Chair”. Nelle vicinanze si trova anche il rigoglioso Giardino Botanico, e con una breve passeggiata si raggiunge il centro storico di Ginevra, la famosa fontana Jet d’Eau e il ricco patrimonio orologiero custodito nei numerosi musei della città.
Recensioni degli esperti
“Se volete ritrovarvi a stretto contatto con alcuni pezzi grossi internazionali, prenotate una camera all’InterContinental, il luogo di riferimento a Ginevra per i colloqui di pace di alto livello e le conferenze stampa.”
Citato nella rubrica «36 Hours in Geneva» del New York Times.
Cosa è piaciuto agli ospiti
- Posizione privilegiata
- Personale cordiale
- Ottima connessione Wi-Fi
- Letti comodi

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