Brody House, Budapest
Costruito nel 1896 dall’architetto Ernő Schannen, l’edificio neoclassico che ospita la Brody House fungeva inizialmente da residenza privata e studio medico del dottor Vilmos Tauffer. Il dottor Tauffer fu una figura pionieristica nel campo della medicina, che eseguì il primo taglio cesareo moderno del Paese. Situata nello storico Quartiere dei Palazzi di Budapest, la struttura è riuscita in modo straordinario a sopravvivere ai gravi danni della Seconda Guerra Mondiale e alla Rivolta ungherese del 1956, che di fatto ebbe inizio proprio a pochi passi di distanza.
Prima dell’apertura ufficiale come guesthouse boutique nel 2009, i fondatori William Clothier e Peter Grundberg utilizzavano la proprietà come residenza personale. Organizzavano cene bohémien, letture di poesie e salotti culturali insieme ai loro amici artisti. I due hanno intitolato la struttura al famoso scrittore ungherese Sándor Bródy, rendendo omaggio alla storia creativa del quartiere.
Oggi la guesthouse si caratterizza per una distintiva estetica “rough-luxe”, con pareti in mattoni a vista, soffitti alti e intonaco a vista. I proprietari e il loro team di designer hanno realizzato su misura la maggior parte dei mobili utilizzando materiali riciclati, riutilizzando porte vintage in legno come testiere dei letti e trasformando vecchi pallet da trasporto in divani.
Invece dei tradizionali numeri, ciascuna delle camere dal design unico prende il nome da uno specifico artista contemporaneo che un tempo utilizzava lo spazio come atelier privato. Gli ospiti possono dormire circondati da dipinti e sculture originali, trasformando di fatto ogni camera in una mini galleria d’arte. Come bonus, i viaggiatori ricevono una tessera associativa temporanea che garantisce l’accesso a eventi culturali esclusivi e a club privati in tutta la città.
Recensioni degli esperti
“Il Brody House è molto più di un semplice hotel boutique di grande stile situato nel quartiere Palace, in forte ascesa. È anche un centro di creatività, dedicato alla promozione e al sostegno di artisti, designer, scrittori, musicisti e altri creativi locali.”
«Con il suo stile retrò-chic di gran moda, questa ex residenza del primo ministro, quando il Parlamento si riuniva al numero 8 (oggi sede del Centro Culturale Italiano), è stata ristrutturata ma non ha subito modifiche sostanziali.»
«Più che un semplice hotel boutique di tendenza nel quartiere Palace, in forte espansione, Brody House è un centro di creatività davvero speciale, con diversi spazi dedicati alla creazione di una comunità volta a sostenere i creativi locali (e sempre più anche internazionali).»
Selezionato da Frommer’s come “Scelta Eccezionale” a Budapest.
Cosa è piaciuto agli ospiti
- Personale cordiale
- Posizione perfetta
- Letti comodi
- Ottima connessione Wi-Fi
- Stile boutique

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